Basta, basta, basta! A costo di risultare impopolari: BA-STA! Non se ne può veramente più. Con quest'ultima campagna di Armani, Corpse & Beck hanno, a nostro parere, varcato le colonne d'Ercole dello sfrangimento. E le loro stesse facce lo urlano. Lei è ormai talmente trasfigurata dal fotoritocco da non risultare nemmeno più simile a un essere umano. Non è più materia, bensì pixel puro. Non c'è niente di umanamente probabile, in lei. Né la levigatura della pelle, né la posa, né l'espressione, né tantomeno quella pettinatura à-la Cho Cho San. Mai e poi mai avremmo pensato di arrivare a dire che David Beckham ci avesse stufato. Ebbene: siamo giunti a tale punto. Ba-sta. La sovraesposizione mediatica della sua zona intima l'ha resa ormai inflazionata. Non c'è più niente di nuovo. Almeno se le togliesse, quelle mutande... Invece no. Sempre lì, spiaccicato su superfici d'appoggio sempre più scomode, con l'aria più incazzata del mondo, come se lo stesse facendo perché obbligato. Vero è che qualunque uomo al mondo probabilmente reagirebbe maluccio se gli conciassero i capelli come quelli di Berlusconi. Sarà forse un segnale, un "hint" riguardante il suo futuro professionale? Ma sticazzi, anche.
Ebbene cari amici: come ben 3 di voi hanno istantaneamente indovinato, a pronunciare la frase in questione è stata la fulgida e raffinata Jodie Marsh, la più cafona di tutte le poracce preferite di Ghettoculturale.
Non Zia Sharon Stone, non la perfida Katie Price. Non Cher, e nemmeno Corpse Spice o le Minoguettes del nostro cuore. Né tantomeno Ferdinando dei Black Eyed Peas, la Santa Shauna o il cyborg di cera precedentemente noto come Nicole Kidman. Ma Jodienostra. E per celebrarla in tutta la sua bellezza, vi regaliamo un suo elegante posato.
"I can’t imagine not having Botox – it’s the best thing ever. My face looks better now than when I was 23."
Secondo voi, affezionati lettori di questo blog, chi può avere rilasciato questa vibrante, sentita dichiarazione?
-Sharon Stone -LaKylie Minogue -LaDannii Minogue -Nicole Kidman -Shauna Santa Subito Sand -Jodie Marsh -Ferdinando, ovvero la sempre fresca Fergie dei Black Eyed Peas -Cher -La Sciura Madanah -Victoria Beckham -Katie Price
Per aiutarvi nella risoluzione di questo criptico quanto essenziale dilemma, siamo così generosi da concedervi addirittura un indizio fotografico.
Ghettoculturale si è dotato di un nuovissimo bellissimo fighissimo portatile da 3 giorni. Questa volta ha deciso di dilapidare il premio aziendale di suo padre facendosi regalare un MacBook. Del resto 29 anni si compiono una volta sola. Ha promesso che ne ripagherà metà in comode rate mensili senza interessi, e sta già facendo moneta in pausa pranzo. Siccome però Ghettoculturale è nato sotto il segno dei Gemelli e non si accontenta mai di quello che ha, ha deciso di partecipare a un contest organizzato da questo blog. In palio: LUI. Possono partecipare tutti i tenutari di un blog che abbia all'attivo almeno 3 mesi di sproloqui. E siccome ridendo e scherzando, tra poco saranno tre anni che Ghettoculturale ammorba il web con le sue inutilità, abbiamo pensato di sfidare la sorte e provare a farci un altro regalone.
A quanto pare Jordan non è la sola a darsi alla bella vita alle Isole Baleari, tra le nostre strappone preferite. Qui vediamo Kerrynostra scatenarsi sul bancone del Coyote Ugly, rinomato locale notturno di Marbella ispirato a quello del famoso film di dieci anni fa. Pare che la vacanza sia stata pagata a Kerry e al marito dallo stesso fotografo che ha curato gli scatti. Ormai siamo arrivati a questo punto di tristezza.
E intanto sembra proprio che il pezzo di finocchiona con cui si fa ritrarre in questi giorni sia almeno ufficiosamente il suo nuovo carnoso randello personale. Almeno nei momenti in cui lui è troppo ubriaco per accorgersi che lei in realtà è una donna, anche se non sembra.
In occasione della chiusura definitiva della famosa discoteca "Celebrità", un'ospite d'eccezione si è esibita sul palco del noto luogo di ritrovo notturno. Una radiosa e sempre fresca Lady GaGa ha infuocato l'audience in delirio con un medley dei suoi pezzi più celebri, a 50 anni dalla pubblicazione del suo album di debutto, il mitico "The Fame". Eccola ritratta durante la parte di performance in cui ha rievocato le celeberrime scene del videoclip della canzone "Poker Face", che nel 2008 le valse la consacrazione al successo planetario. In questa esclusiva immagine vediamo la Sempiterna GaGa insieme ai coprotagonisti del famoso video, solo lievemente invecchiati, suoi fedeli compagni di vita e di tournée da oltre mezzo secolo.
Ghettoculturale è sempre sponsor orgoglioso della musica che conta. Se poi conta poco, Ghettoculturale ci va a nozze, lo sapete tutti. E allora gustatevi il nuovo, allucinante singolo di una delle nostre chanteuse preferite: la Disco Queen Fiamminga Definitiva, KATE RYAN. Ambasciatrice Planetaria della Euro Dance più campionata, posticcia e agghiacciante. Pervasa di autoabbronzante tanto da sembrare reduce da una seduta di cromatura estrema in carrozzeria, coreograficamente imbarazzante e soprattutto PETTINATA PRATICAMENTE COME GHETTOCULTURALE STESSO. Assaporata l'esperienza di questa perla di musica inutile e soprattutto, qualora capiate il senso di questo video, scriveteci e ci farete ritrovare il sonno perduto.
Fija mia. Già te sposi uno come Peter Andre e ci fai pure dei figli. Poi ti fai lasciare perché ti lemoni il tuo stalliere, che per inciso ha la tua stessa passione per gli stalloni. Poi vai in vacanza, giustamente. Dove? A Ibiza. E giustamente non ti trovi uno straccio d'uomo che sia uomo vero. Ma a sto punto vai direttamente a Mykonos, no? Povera Jordan.
Non ci riferiamo all'oscena scelta guardarobiale della nostra chanteuse di spessore. Anche se c'è di sicuro un problema anche dietro ad essa. Parliamo di incidenti domestici. Pare infatti che la babysitter di fiducia di Kerrynostra sia stata soccorsa da un'ambulanza mentre era in servizio. Motivo: avrebbe ACCIDENTALMENTE battuto la testa. I dettagli qui.
Cosa sarà mai successo? La povera ragazza ha tentato di autoinfliggersi dolore, causa sovraesposizione alla follia di Kerry? O è stata sorpresa a rubare dal frigo e Kerry l'ha colpita con un oggetto contundente, magari una confezione famiglia da 50 hamburger surgelati? Restate in ascolto.
L'ascolto prolungato del CD #2 di "Doll Domination" può provocare, tra gli altri, i seguenti effetti collaterali, sperimentati di persona da chi sta scrivendo questo post:
- Dipendenza da cosmetici, in particolare dal correttore della Pupa. - Irrefrenabile desiderio di installare un palo dal lapdance nel soggiorno di casa. - Insonnia prolungata. - Sonnambulismo con ancheggiamenti. - Spasmi del collo e del capo nel tentativo di scuotere una chioma non ancora abbastanza lunga (con conseguente artrosi cervicale perenne).
Tra gli effetti positivi riscontrati, però, c'è di sicuro l'avere imparato a memoria la canzone "If I was a man", cantata in via del tutto eccezionale NON dalla divina e imperscrutabile Strappona Solista e Unica Meritevole del Successo Interplanetario Nicole Scherzinger, ma bensì da UN'ALTRA componente il gruppo: la troppo sottovalutata e relegata nelle retrovie Jessica Sutta. Che già con un nome del genere meriterebbe, a giudizio di Ghettoculturale, una medaglia all'onore numismatico. Non riusciamo a comprendere come la perfida Robin Antin abbia potuto lasciare che venisse inserita nell'album una traccia non cantata da Nicole. Visto che in tutti i video delle Pussycat Dolls, le restanti Gattine Strappine sono come al solito destinate a essere delle mere figure di contorno, o tutt'al più delle ballerine di fila. Eppure, da una rapida ricerca, abbiamo scoperto che nell'album sono presenti 4 tracce NON CANTATE da Nicole: una per ogni Gattina Restante. La scoperta ci ha lasciati SCONVOLTI. Per questo abbiamo deciso di condividerla con il nostro uditorio, che sappiamo essere sensibile a questioni di simile importanza.
Ebbene: Jessica Sutta SA CANTARE. Non benissimo, ma sa farlo. E questa canzone è già entrata nell'Olimpo delle Tracce Ossessive della memory card cerebrale di Ghettoculturale, il cui ingresso è di solito riservato a canzoni sufficientemente "catchy" e poracc-trash-camp-bitchy-poppish connotate A voi l'ascolto del capolavoro in questione, in un artigianilissimo clip caricato su YouTube da un file di PowerPoint.
E addirittua LE VIENE CONCESSO DI ESIBIRSI DA SOLA SUL PALCO, probabilmente solo quando Nicole è in pausa, con uno stuolo di circa 25 assistenti e schiavi, verso metà concerto. Guardate un po' qui:
Jessica: sei il nuovo mito di Ghettoculturale. Vogliamo credere che prima o poi Nicole sarà finalmente cacciata dal gruppo e che TU possa prendere il suo posto. Vogliamo credere che un giorno questo sogno possa realizzarsi. Anche se il fatto che Robin ti abbia costretta a tingerti i capelli color mogano per ovviare in qualche modo all'assenza della Roscia Carmit (uscita dal gruppo un anno fa) ci lascia qualche dubbio in merito. Per il resto: Pussy Power.
Vi è mai capitato di stare sdraiati sotto il solleone, magari sul Lungomare di Misano Adriatico, in uno di quei giorni in cui il mare è caldo come un cappuccino, l'afa preme sulla vostra testa e i peperoni gratinati del pranzo vi si ripropongono? Siamo sicuri che vi sia capitato, almeno una volta. Ora, pensate se per assurdo vi trovaste di fronte un'apparizione del genere: una Autentica Donna Angelicata Per Davvero che si libra a un millimetro dalla sabbia su un paio di celestiali zeppe in plexi-glass. Forse per un attimo vi chiedereste "Sono per caso ai cancelli del Paradiso?" La domanda sarebbe assolutamente legittima. Poi però sopraggiungerebbe quasi subito la risposta, che sarebbe più o meno: "No. È il Paradiso stesso, che è venuto a trovarmi." L'Immacolata anche se brunita Shauna, l'incontaminata e Assuntissima Vergine della West Coast ha trascorso il Memorial Day a Miami, donando all'umida terra di Florida un po' di Santo Splendore. Perchè si sa, Shauna ne è talmente carica da poterne elargire a bizzeffe. La Santa Opera di Evangelizzazione dell'Ecumene Tutto prosegue. Shauna viaggia per il mondo insieme al suo giuòvane discepolo per diffondere gli insegnamenti dei Testi Sacri (Glamour, Cosmoplitan, Gay Times e il catalogo Avon).
Eccola mentre si prepara a convertire i presenti alla Sacra Parola della Lycra e al Santo Credo delle tinte abominevoli. Il potere di Shauna è inarrestabile, il Suo Regno è praticamente già realtà.
Ghettoculturale è rimasto particolarmente sorpreso dall'attenzione suscitata dal post precedente. Evidentemente il ricordo di HOLLY VALANCE è ancora vivo nella memoria del pubblico, inspiegabilmente. Incredibile, no? Holly ha cantato per una sola estate, e per giunta una cover. E non si può certo dire che cantasse bene. Sono altri, i meriti per cui Holly si è fatta ricordare. Meriti di cui abbiamo una diapositiva:
"Sì, ma la notizia?" direte voi... La notizia è che Holly sta per tornare in auge, ne siamo sicuri. Vedete il giovine insieme a lei nella foto? Trattasi di un promettente Dj che risponde al nome d'arte di FrankMusik. Costui ha preteso di avere Holly come protagonista del suo ultimo videoclip. Lei, forse per ringraziarlo del fatto di averle dato la possibilità di esibirsi per un audience più esteso di quello delle sagre della porchetta australiana, gliel'ha data. La sua disponibilità. E poi vabbhè, da cosa nasce cosa, etc etc.
Holly si è innamorata perdutamente del giuòvane DJ, e sta preparando il suo ritorno sulle scene musicali. La logica del passaggio ci sfugge. Holly la dà a un DJ, lui la rilancia. Vabbhè, certo, sono le logiche dello showbiz, che stupidi che siamo...
Comunque DISCE che Holly stia già registrando del materiale con Lady GaGa e Cheryl Cole...
Quanto ci mancano le pubblicità dei Centri Dimagranti Sobrino ("magri come un grissino")? Da uno a dieci, Ghettoculturale espanderebbe la scala dei numeri fino a raggiungere quantità inimmaginabili anche a cervelli eletti come quello di Phoebe Price. Cosa centra tutto ciò con la Rassegna Stampa di Ghettoculturale? Assolutamente niente. Solo che a noi quegli spot mancano davvero tanto... Consoliamoci con qualche notizia assolutamente inutile.
Intanto, mentre aspettiamo che la coppia del secolo si sieda al tavolo degli avvocati, gustiamoci questa intensa immagine della nostra modella pneumatica preferita che si lemona come se non ci fosse domani un uomo che non è Peter Andre.
Cosa hanno in comune Bette Midler e 50Cent? E qui vi sbagliate: nessuna rissa e niente di sordido. Bensì progetti benefici.
In onore delle sue ovvie origini italiane, Hayden Panettiere si fa tatuare una frase nella lingua dei suoi antenati. Con un palese errore di ortografia.
Mayalah Al Curry rivela il titolo del suo prossimo album su Twitter. Si intitolerà Memories of an imperfect angel. Avete letto bene: IMPERFECT. Incredibile: la nostra diva con qualcosa di stronzo in più comincia a ridimensionarsi?
Ghettoculturale ha capito che vivere a Los Angeles è davvero una cosa da privilegiati. E non solo per la storia dei Martini a bordo piscina, o del clima caldo, o del jogging sul lungomare. No. Anche perché solo vivendo a Los Angeles si può rischiare di incrociare per strada una Personificazione del Divino pari a Shauna.
Un'epifania di femminilità sofisticata, un'apparizione celestiale, una palesazione dell'eterno amore di Nostro Signore. Shauna Sand, incredibilmente avulsa dalle sue zeppe in plexi-glass, ma sempre nel pieno del Suo Divino Splendore. Guardate con che grazia sorride all'obiettivo. Lo splendore della ceramica dei suoi denti illumina l'aere, e dona agli astanti una testimonianza di Fede senza pari. Cosa darebbe Ghettoculturale per potere incontrare una divinità scesa in terra alla stregua di Shauna, magari quando esce di casa per andare alla Sma... Si inchinerebbe al suo cospetto, in preda a un delirio mistico, probabilmente.
Oppure le offrirebbe il suo umile braccio, per potersi appoggiare mentre omaggia il suolo con il suo regale e divino passo. Un po' come sta facendo il giovane escort...ehm... discepolo che vediamo con lei in quest'altra ieratica immagine. Shauna è davvero un'incarnazione del Messia. Ora che ha indottrinato a sufficienza l'aitante Romain, può spargere il suo Verbo in giro per il mondo. E Shauna sa che le giovani generazioni sono da sempre il terreno più fertile per gli indottrinamenti di qualunque tipo. Anzi, più giovani sono, meglio è. Se poi sono pure maschi, meglio ancora. Il giovane adepto non ha ancora completamente realizzato di essere il Prescelto dell'idolo, probabilmente. Presto se ne accorgerà, ne siamo sicuri. E allora il Mondo sarà un posto migliore.
Alesha Dixon. Chi MAI avrebbe detto che potesse risorgere dall'oblio che l'aveva avvolta dopo la fine delle MissTeeq? Eppure ce l'ha fatta. Certo, ha dovuto passare attraverso tutte le varie fasi della caduta, prima di rialzarsi. Al fallimento della sua carriera solista è seguito quello della sua vita sentimentale. Poi la depressione, le tendenza suicide, eccetera eccetera. Poi, il reality. Che come una panacea dei tempi modermi, cura le carriere agonizzanti delle star, le risana, e le trasforma in qualcosa di nuovo. A volte funziona, a volte no. Con Alesha ha funzionato. A quasi due anni dalla sua vittoria a "Strictly Come Dancing", Alesha si è lasciata alle spalle i tempi disgraziati, ed è finalmente quello che non era mai stata nemmeno ai tempi delle MissTeeq: una star. Ghettoculturale non può non sentirsi un po' commosso, di fronte al video del suo ultimo singolo, "Let's get excited". Risorta dalle sue stesse ceneri, con questa canzone Alesha è perfettamente proiettata verso il dominio delle charts estive. Ci verrebbe quasi da dire che se in Italia esistesse ancora il Festivalbar, Alesha potrebbe parteciparvi. Nel remoto caso in cui non l'aveste ancora visto, gustatevelo.
Esatto, amici. La risposta al teaser arriva lesta lesta, come un decreto legge. Chi poteva essere, con quei capelli, quella sottanina e quel piglio risoluto e battagliero nel camminare, se non Phoebe Price? La nostra Roscia di Talento Internazionale posa sulla Croisette, accompagnata come al solito dalla sua fedele Personal Assistant, Manager, Galoppina e Spalla Ufficiale: la sua ottuagenaria Madre, impegnata a martoriare la sua artrite nell'atto di reggere un ombrello sul talentuoso capo della talentuosa figlia. Si aprono scommesse sul perché Phoebe Price fosse presente a Cannes e su come sia riuscita a pagarsi il volo da Los Angeles e il soggiorno al Festival.
Di chi sono queste gambe che passeggiano sulla Croisette di Cannes? Chi può essere, tra le varie icone di Ghettoculturale, a titillare così tanto la nostra sensibilità da meritare addirittura non un post, ma un teaser E POI un post? La risposta è davvero facilissma, la foto parla praticamente da sola. Se poi proprio non ce la fate, pensate che la persona in questione è in assoluto la meno appropriata al mondo per farsi vedere al Festival di Cannes. No, non è Monica Bellucci.
Credevate davvero che LaKylie fosse riuscita a smettere, con i suoi virtuosismi trasformistici? Ah! Se vi sbagliavate! Ecco l'oompa-loompa australe più amata da Ghettoculturale (sempre dopo LaDannii, obviously) esibirsi in non si sa quale show in non si sa quale continente. Ormai la Kylie va a esibirsi solo in posti poco accessibili, tipo le oasi del deserto Saudita o la chiusura della stagione scistica in Engadina. A noi però poco importa del DOVE, ma piuttosto del COME. Eccola dimenarsi sul palco nel pieno del suo fervore artistico. Il suo estro creativo è talmente inarrestabile da averla spinta a scegliere un outfit assolutamente ultracontenitivo. Una specie di impalcatura intima composta da calze, corpetto, maniche e sicuramente mutande ad alta tenuta. Guardate come il principio di buzzetta de LaKylie tenta di tracimare... ancora un po' e rischia di sembrare un piccolo insaccato. Di gran classe, però, non c'è che dire.
Concludiamo questo weekend con un'immagine di Pamela Anderson che di sicuro turberà le vostre menti e i vostri sonni almeno per tutta la settimana a venire. A tutti buonanotte.
Che poi non c'è niente da aggiungere. Volevamo solo postare questa mostruosa foto, scattata poche ore prima che Pete lasciasse Jordan. Ironia della sorte, i due presentavano un premio ai British Soap Awards, gli Oscar delle telenovele Inglesi.
L'uomo al quale Jordan effettuava una pulizia del viso a colpi di labbra nelle foto che hanno causato la fine al suo matrimonio È GAY! Esatto, cari amici. Jordan è stata lasciata da suo marito perché beccata a fare la cojona in un bar con un gay. Il suo essere fag-hag nell'anima l'ha tradita un'altra volta. Povera Jordan: è la classica ragazza etero a cui piacciono i gay, niente di più... Chissà come si risolverà questo dramma matrimoniale? Riuscirà Jordan a riconquistare il marito? Oppure tutto ciò farà infuriare ulteriormente Peter, che di sicuro non sarà felice si vedersi spodestato da un altro uomo, forse anche più checca di lui? Ghettoculturale è in subbuglio. Nel frattempo, in questo articolo, una giornalista del Daily Mail riflette su Jordan come simbolo della femminilità inglese moderna. Andiamo bene.
Jordan e Peter Andre si sono lasciati. Ghettoculturale è distrutto dal dolore. Anche se non vede l'ora di impararsi a memoria tutta la rassegna stampa in merito.
Chissenefrega del divorzio di Berlusconi? QUESTO è il vero dramma matrimoniale del 2009!
A quanto pare sembra che Peter abbia dato il benservito a Jordan dopo la pubblicazione sui giornali di mezzo pianeta di alcune foto che la ritraevano ubriaca fradicia e flirtante con uno sconosciuto. Del resto come biasimarla? Dopo 4 anni di matrimonio con un gay, una avrà anche il diritto di guardarsi in giro, no?
Grazie alla nostra fedele lettrice Velcha per la segnalazione. (Imperdonabile da parte di Ghettoculturale essersi perso una notizia del genere, ma tanto lo sapete che fa un lavoro di merda, no?)